24 AGOSTO

Negli anni antecedenti il 2° conflitto mondiale la fiera di San Bartolomeo era molto rinomata nella zona e richiamava a Borgo un gran numero di persone quasi tutte ...  

Come arrivare

1987 La 1a Sagra di San Bartolomeo

Negli anni antecedenti il 2° conflitto mondiale la fiera di San Bartolomeo era molto rinomata nella zona e richiamava a Borgo un gran numero di persone quasi tutte interessate all’acquisto dei bovini messi in mostra per l’occasione. La popolazione del paese viveva con devozione il programma liturgico e partecipava attivamente a quello folcloristico. Dopo il conflitto mondiale, con lo spopolarsi della campagna, incominciò un’inesorabile declino per questa manifestazione legata a filo diretto con la vita agreste, tanto che il 24 Agosto divenne un giorno come tanti.
La grande fiera di merci e bestiame era solo un ricordo che affiorava di tanto in tanto nella mente di qualche anziano del paese. Nel 1987 alcune persone della parrocchia e con loro il diacono del periodo Don Bruno Resta, desiderosi di far rivivere la festa patronale, abbandonata da decenni, almeno nei suoi aspetti non prettamente religiosi, decisero di organizzare la 1a Sagra di San Bartolomeo dell’ “era moderna”.
Eravamo alla vigilia della festa del patrono e in gran fretta furono scritti a mano alcuni manifesti che illustravano l’iniziativa, furono affissi in fondo alla chiesa e alla porta dell’oratorio. Il tempo a disposizione era poco per dar vita a grandi iniziative e allestire un programma di rilievo: si pensò quindi ad organizzare una mostra di maglia e ricamo nei locali dell’oratorio con i lavori eseguiti dalle ragazze nel mese di Luglio e Agosto ed una cocomerata in quanto i vecchi raccontavano che anche durante le fiere “d’una volta” il cocomero era un protagonista dei caldi pomeriggi del 24 Agosto.
Non ci fu tempo per preparare né palco né scenografie, la sera della festa furono messi nella vecchia piazza (ora Don Bosco) solo alcuni tavoli , alcune sedie , coltelli e tovaglioli di carta a volontà. Un sottofondo musicale allietava la serata e molte persone all’oscuro dell’iniziativa si avvicinavano al tavolo della distribuzione del cocomero incuriosite e un poco incredule. In poco tempo la piazza si riempì e furono distribuiti gratuitamente circa 80 Kg di cocomero offerti gentilmente da un negoziante di Fontanelice. Il clima fu propizio, era una splendida serata, l’aria era fresca e molti dei convenuti, dopo aver assaggiato l’anguria, si fermarono a conversare a lungo con amici e conoscenti, trascorrendo così alcune ore in tranquillità.
Molti ci incoraggiarono a ripetere l’iniziativa e questi stimoli hanno dato forza alla convinzione che fosse giusto far rivivere questa antica tradizione e così, anno dopo anno, la festa è cresciuta e si è conquistata un suo spazio nella vita attiva del paese.
Il 24 Agosto, per una sera, la Sagra di San Bartolomeo è un punto di riferimento e di aggregazione per tutto il paese e il circondario. E’ la riscoperta di una tradizione che affonda le sue radici nella storia di Borgo, tradizione che si è rivelata capace di conservare nel tempo la fierezza e l’affetto per il paese ed il proprio territorio.

Vai Paolo